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domenica 11 settembre 2016

Caso Amedeo Mancini: qualche aggiornamento

Caso Amedeo Mancini: qualche aggiornamento

Conoscete il caso: scoppia una rissa tra un italiano di Fermo, Amedeo Mancini, e una coppia (forse sposata) di nigeriani, col risultato che il nigeriano muore. Si scatena subito, senza aspettare testimoni, prove e dichiarazioni di autorità a conoscenza del caso, la baracconata anti-razzista, stavolta non solo con pretucoli e associazioni parassitarie locali, ma anche con tutto il centro-sinistra nazionale (Laura Boldrini e Maria Elena Boschi parteciperanno addirittura ai funerali dell'africano).

Poi, emerge la verità: per una parola di troppo i due nigeriani aggredirono l'italiano, armati di un palo segnaletico. L'italiano si difese e, casualmente, l'africano cadde, sbattendo la testa, e morendo poi per la caduta. La nigeriana mentì, affermando che l'aggressione fu solo opera dell'italiano, ma numerosi testimoni ribaltarono la falsa testimonianza. [articolo del 10 luglio 2016: Solidarietà a Pisana Bachetti]

Nonostante ciò, Amedeo Mancini è ancora in carcere. Da circa un mese gli sono stati concessi i domiciliari, ma mancherebbe il braccialetto elettronico, pertanto l'uomo deve continuare a stare in carcere (ripetiamo: per essersi difeso). [Fermo, Mancini resta in carcere perché non si trova il braccialetto, Corriere Adriatico, 10 settembre 2016] Tra l'altro, il mese scorso, la procura ha "dimenticato" (?!) di depositare ben 150 pagine del fascicolo giudiziario, pagine, a detta degli avvocati di Mancini, favorevoli al loro assistito! [L'accusa dei legali di Mancini: "Spariti i verbali a suo favore", Claudio Torre, Il Giornale, 7 agosto 2016]

Sarà un caso, sarà il destino, ma i dubbi su un certo accanimento sono leciti, considerando come è nato il caso, anche da un punto di vista mediatico. E dal punto di vista mediatico, ricordiamo che molto ha fatto, per tentare di distruggere Mancini, il prete Vinicio Albanesi. Tale Albanesi sembra che ormai abbia steso una sorta di cortina del silenzio attorno a se stesso e all'africana, da lui subito appoggiata, non potendo evidentemente più sfruttare il caso. Ricordiamo che Albanesi subito dichiarò che la morte dell'africano andava legata alle bombe nelle chiese di Fermo, lasciando intendere l'esistenza di un violento disegno anti-immigrati nella zona. Ormai sappiamo la verità anche da questo punto di vista: le bombe erano opera di alcuni anarchici del posto, che firmavano le proprie azioni col curioso nome di Capitan America (?!). [Fermo, i bombaroli firmavano le azioni come Capitan America, Maria Teresa Bianciardi, Corriere Adriatico, 23 luglio 2016]

Questo è quello che può succedere oggi, nell'anno dell'era vulgaris 2016, nell'Italia dominata ideologicamente dai parassiti dell'unioneuropeismo spinto, dell'immigrazionismo e del progressimo residuale. Può succedere che un italiano venga tenuto in carcere solo per essersi difeso. Può succedere che politicanti, pretaglia, showmen, musicanti (vero, Modena City Ramblers?), animali da circo e chi più ne ha più ne metta, tentino di far passare per assassino, con l'aggravante razzista, un semplice cittadino, solo per illudersi che il loro stile di vita e le loro idee abbiano ancora un senso ed un futuro.

8 commenti:

  1. È notizia di stamattina: Amedeo mancini esce dal carcere per i domiciliari. Inoltre, i due nigeriani erano stati sposati da don euro pur NON avendo nessun tipo di documento. Quindi, il loro matrimonio non sarebbe valido. Altra notizia, qualche tempo fa, don euro è andato in carcere a trovare Amedeo mancini. Continuo a pensare e sperare che in carcere dovrebbero finirci don euro e la vedovella allegra.

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  2. Che Albanesi sia andato in carcere a trovare Mancini non mi stupisce. I preti cattolici tendono a volte a tenere il piede in troppe staffe. Il problema è che stavolta Albanesi è uno dei principali responsabili della demonizzazione di Mancini. L'altro problema è se Mancini abbia la personalità e la forza psicologica per sfruttare a proprio vantaggio simili incontri, specie dopo essersi visto contro tutta la parte sbagliata della nazione.

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  3. bianco uccide nero-----> odio razziale, legge mancino. Vedi i due poveri cristi e il povero Abba.
    nero uccide bianco-----> non c'è odio, non gettiamo benzina sul fuoco. Vedi il poveraccio di Terni sgozzato.

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  4. Già. Sintetico e corretto.

    I non-bianchi sembrano poter essere, per certuni, o povere vittime che si vendicherebbero di chissà che o pupazzetti inconsapevoli di quel che fanno. Per certuni, quindi, i non-bianchi, quando compiono atti atroci, non sono esseri senzienti e coscienti, ma sottosviluppati che non fanno né potrebbero fare la Storia con le loro culture (da cui partire per capirne gli atti passati e presenti e le volontà), Storia che essi subirebbero soltanto, per poi limitarsi a piccoli sfoghi violenti momentanei.

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  5. Fra l'altro la loro logica -anzi non-logica- dimostra tutto il LORO PROFONDO RAZZISMO. Se il razzismo è solo dei bianchi, significa che sono loro che considerano i neri in qualche modo diversi. E inferiori. Loro sono razzisti. E accusano gli altri di esserlo.
    Un pò come i sostenitori della società MULTIrazziale che in realtà mescolando tutto e tutti non vogliono nient'altro che una società UNIrazziale. E invece chi è accusato di essere a favore della società chiusa, dei mondi separati, è l'unico vero sostenitore della società multirazziale.

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  6. Esatto. E' interessante poi questo cortocircuito nelle menti cosiddette anti-razziste, ossia: negano le differenze, ma affermano una assoluta maggiore malvagità dei bianchi (derivante da cosa? Solo dalla Storia? Possibile?) con una assoluta, come detto, minor malvagità dei non-bianchi e minore loro capacità di reazione. Di fatto, con tutte le associazioni pro-minoranze varie e con le leggi liberticidi è questo ciò che affermano.

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  7. Fino a quando c'è uno stiven spilberg che fa disinformaZIONe tutto bene. Anzi male, sappiamo chi è, cosa pensa e cosa fa. Insuperabile AMISTAD in cui gli schiavisti sono naturalmente bianchi cristiani.
    Il problema non è spilberg e i suoi compagni.
    Il problema sono questi coglioni Goyim che non vedono la verità neppure se gliela sbatti in faccia.

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  8. Probabilmente sai come la penso, ossia che non ci sono pupari e pupazzi, ma molti colpevoli, ognuno con le proprie "sragioni" (pensa proprio al caso di Amedeo Mancini). Il che rende le cose, dal mio punto di vista, forse anche più complicate e difficili.

    Ovviamente capisco il tuo punto di vista, per quanto è accaduto. Di recente hanno liberato un altro jihadista "perché il fatto non sussiste", mentre invece i quattro di Stormfront, ad esempio, si sono beccati quello che si sono beccati, senza aver fatto alcunché. Se il jihadista fosse stato un utente italiano ed identitario di Stormfront sarebbe ancora in galera, invece...

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