eh cookies

mercoledì 25 novembre 2015

Martiri europei: Oleg Peshkov e Alexandr Pozynich

Martiri europei: Oleg Peshkov e Alexandr Pozynich

Image and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPic

Breve intervento, per ricordare i due caduti russi, causati dal mostrarsi plateale del vero volto della Turchia a guida neo-ottomana di Recep T. Erdogan. Oleg Peshkov [foto a sx] era uno dei due piloti russi, catapultatisi dopo la distruzione del loro caccia ad opera dell'aviazione turca, per soli, e probabilmente falsi, 15 secondi circa di sconfinamento nello spazio aereo turco.

Peshkov non è riuscito a paracadutarsi in zona sicura, venendo ucciso poi da ribelli turkmeni siriani. Successivamente, nell'operazione di salvataggio del secondo pilota, Konstantin Murakhtin, arrivato poi in zona sicura, un altro militare russo, Alexandr Pozynich [foto a dx], è morto, dopo che il suo elicottero è stato crivellato di colpi da altri ribelli anti-Assad.

Una prima ragione dell'azione turca potrebbe essere una sorta di minaccia, stando il modo in cui la Russia sta mettendo in ombra gli USA e alleati nell'azione di contrasto all'ISIS, nonostante le reciproche accuse di fare ognuno i propri interessi. Una seconda ragione potrebbe essere la messa in pericolo del commercio illegale di petrolio, dai territori controllati dall'ISIS proprio verso la Turchia, a causa della presenza militare russa. (La Turchia finanzia ISIS attraverso l'acquisto di petrolio di contrabbando, Sputniknews, 25 novembre 2015) La scorsa settimana, centinaia di camion-cisterna, diretti verso il confine turco, sono stati distrutti dall'aviazione russa, causando un danno economico diretto all'ISIS e indiretto alla Turchia, accusata ormai di comprare a basso prezzo quel petrolio, per poi rivenderlo altrove. (Siria: 500 camion cisterna del Daesh polverizzati dalla Russia!, post di Kefos93 nel forum di Comedonchisciotte, 19 novembre 2015)

Quali effetti avrà il grave episodio ancora non lo sappiamo. Ma quello che è certo è che sempre più semi vengono gettati in quel pericoloso terreno che, forse, condurrà verso una probabile guerra mondiale. Intanto, ricordate: la Turchia non è Europa e non deve entrare nell'Unione Europea.

4 commenti:

  1. La turchia è un paese il cui territorio al 99% è in asia. Non si capisce per quale motivo dovrebbe entrare nell'unione Europea. Inoltre i suoi abitanti sono turcomanni originari della Mongolia. A sto punto facciamo entrare Israele dato che i cittadini sono al 95% discendenti di Russi, Ucraini e Polacchi http://en.metapedia.org/wiki/Khazaria e solo 5% discendente di autoctoni giudei. Già le squadre israeliane partecipano alle competizioni Europee invece che a quelle asiatiche e non si è mai capito il motivo vista l'ubicazione geografica di questo staterello.

    RispondiElimina
  2. Concordo su tutto (anche se, forse, la penisola anatolica potrebbe essere considerata geograficamente Europa. Non mi dispiacerebbe un giorno, su quella terra, veder sventolare una bandiera europea -ma non europeista-).

    Intanto, notizie di oggi:

    Maxi sequestro di armi (turche dirette in Belgio. Non illegali, ma non autorizzate) al porto di Trieste:
    http://www.ilgiornale.it/news/cronache/maxi-sequestro-armi-porto-trieste-1198739.html

    Turchia, arrestati direttore e caporedattore Cumhuriyet: rivelarono passaggio armi da Turchia a Siria:
    http://www.ilmessaggero.it/primo_piano/esteri/turchia_cumhuriyet_arrestati_direttore_caporedattore-1384118.html

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La Turchia non è Europa e non deve entrare nell'Unione Europea. Ma - occhio! - il 14 dicembre è proprio di questo che discuteranno a Bruxelles, circa il capitolo 17 che riguarda il suo ingresso. E tutto ciò nel silenzio generale mediatico. Sono d'accordo sull'aver messo i due piloti russi tra i martiri di un'Europa ideale alla quale la Russia appartiene culturalmente.

      Ma analogamente, si potrebbero chiamare anche martiri ad opera della Nato, che se non sbaglio è qui in Europa.

      Elimina
  3. Nessie, i due soldati russi rimangono, dal mio punto di vista, sempre martiri europei, sia che l'ordine di abbattimento sia stata piena e autonoma volontà turca, sia che la NATO vi abbia messo lo zampino. I russi stanno facendo anche gli interessi euro-occidentali e la loro morte, chiunque l'abbia ordinata, è una morte contro i nostri interessi.

    Comunque allargando lo sguardo oltre l'Europa, leggo su Comedonchisciotte questo articolo:
    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=15949

    Dove in pratica si ipotizza che la strage di San Bernardino potrebbe, indirettamente, portare un po' d'acqua al mulino russo. E' solo un'ipotesi, come ho detto, ma chissà?

    RispondiElimina